S.C. GESTIONE DEI CONTROLLI AZIENDALI, PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E TRASPARENZA
Responsabile : BAROSI FRANCO
Unità Organizzativa: DIREZIONE GENERALE
Telefono: 0332-393226
E-mail: responsabile.anticorruzione@asst-settelaghi.it
PEC: protocollo@pec.asst-settelaghi.it
Competenze
Dettaglio competenze
La S.C. riunisce al suo interno,oltre alle funzioni di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza, anche l’Ufficio Privacy, l’Internal Auditing e la gestione dei controlli aziendali e della normativa sull’Antiriciclaggio, di seguito dettagliate.
- Prevenzione della Corruzione e Trasparenza
Per quanto riguarda le funzioni di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza, in tale ambito rientra il Comitato di coordinamento dei controlli che sarà presieduto dal RPCT.
La figura del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) che svolge i compiti previsti dalla legge 6 novembre 2012, n.190, così come modificata, tra l'altro, dal D. Lgs. 25 maggio 2016, n.97, salvo che obiettive ragioni organizzative non giustifichino una distinta attribuzione dei ruoli di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Responsabile della Trasparenza.
I compiti del RPCT sono, altresì, declinati nella delibera ANAC n.840 del 2 ottobre 2018 recante "Parere sulla corretta interpretazione dei compiti del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT)" e nel PNA 2019.
In particolare, il RPCT:
- predispone - in via esclusiva - e verifica l'efficace attuazione del Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT), con particolare riguardo alla misura della rotazione del personale negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è elevato il rischio di corruzione;
- coordina il processo di gestione del rischio corruttivo, specificando nel PTPCT i compiti dei vari attori coinvolti nella gestione del rischio interno (Organo di indirizzo politico amministrativo, Strutture di audit interno, OIV, dirigenti, dipendenti, Responsabile della protezione dei dati (RPD), Strutture con dati - es. ufficio legale, controllo di gestione, ecc.);
- svolge stabilmente, ai sensi D.lgs. n. 33/2013 un'attività di controllo sull'adempimento, da parte della Amministrazione, degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate, nonché segnalando all'organo di indirizzo politico, all'Organismo indipendente di valutazione (OIV), all'Autorità nazionale anticorruzione e, nei casi più gravi, all'ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione;
- svolge i compiti attribuitigli dal citato D.lgs. n. 33/2013 sull'esercizio dell'accesso civico semplice e generalizzato;
- svolge all'interno delle Amministrazioni un ruolo di garanzia sul rispetto del D.lgs. n. 39/2013, tanto attraverso l'elaborazione delle disposizioni del piano di prevenzione della corruzione, quanto attraverso l'esercizio del potere sanzionatorio attribuitogli per legge, secondo le indicazioni della delibera ANAC n. 833 del 3 agosto 2016, recante "Linee guida in materia di accertamento delle inconferibilità e delle incompatibilità degli incarichi amministrativi", segnalando eventuali violazioni ai sensi dell'art. 1, comma 7, della legge n. 190/2012, come modificata dal D.lgs. n. 97/2016, all'organo di indirizzo, all'organismo indipendente di valutazione e agli uffici competenti all'esercizio dell'azione disciplinare;
- cura, ai sensi dell'art. 15 del DPR n. 62/2013, la diffusione della conoscenza dei codici di comportamento dell'Amministrazione, effettuando il monitoraggio annuale sulla loro attuazione e provvedendo a pubblicare sul sito istituzionale e a comunicare all'ANAC i risultati del monitoraggio;
- assicura che sia individuato il soggetto Responsabile dell'Anagrafe della Stazione Appaltante (R.A.S.A.) preposto all'iscrizione dei dati nell'Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (A.U.S.A.);
- ai sensi dell'art. 54-bis del decreto legislativo 165/2001, così come modificato dalla legge 30 novembre 2017, n.179, riceve, prende in carico e pone in essere gli atti necessari ad una prima attività di verifica e di analisi delle segnalazioni del dipendente;
- pubblica, entro il 15 dicembre di ogni anno o comunque nei tempi indicati da ANAC, sul sito web dell'Amministrazione una relazione recante i risultati dell'attività svolta;
- presiede il Comitato di Coordinamento dei Controlli.
- Ufficio Privacy e Audit
In ASST è presente un Ufficio dedicato alla privacy, il cui Dirigente coordina il Comitato Privacy, ha il compito di supportare il Titolare/Datore di Lavoro nella verifica dello stato di attuazione del “Codice Privacy”, nel completamento degli adempimenti di legge e nel monitoraggio ed aggiornamento dello stato di attuazione e del livello di applicazione della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (Regolamento n. 679/2016/UE e Codice Privacy n. 196/2003 e s.m.i.).
L’ufficio supportato dal Comitato Privacy si occupa delle problematiche inerenti la protezione dei dati e si pone come punto di riferimento non soltanto per gli operatori interni ma anche per gli utenti che desiderino maggiori informazioni sulle politiche aziendali a tutela della privacy o abbiano la necessità di chiarimenti o approfondimenti.
La funzione di Internal Auditing (IA) è allocata all’interno dell’Ufficio Privacy al fine di assicurare autonomia, indipendenza di giudizio e obiettività delle rilevazioni, e collabora in stretta sinergia con la Direzione Strategica quale guida e governo per il conseguimento di obiettivi.
All’attività di vigilanza e controllo della Regione Lombardia si aggiungono le attività di controllo interno, in un'ottica di cooperazione nel comune interesse al miglioramento dei sistemi di gestione e controllo.
Nell'esercizio di tale attività è richiesta una stretta osservanza da parte delle aziende delle direttive e indirizzi impartiti dalla Regione.
Nella garanzia di raccordo e monitoraggio delle funzioni di controllo messe in atto dagli Enti si colloca l'attività di O.R.A.C. - Organismo Regionale per le Attività di Controllo - che si esplicita nelle attività previste dalla legge istitutiva.
Tali attività si integrano con quelle specificamente attribuite ai:
- Nuclei di Valutazione delle Performance;
- Collegi Tecnici;
- Responsabili della protezione dei dati.
- Ufficio Controlli interni
L’Ufficio supporta il monitoraggio dell’adeguatezza e dell’operatività dei sistemi di controllo messi in atto all’interno dell’Azienda con riguardo ai vari assetti organizzativi, con particolare riferimento a:
- verifica dei processi amministrativi;
- corretto comportamento del personale dipendente, rispetto all’orario di lavoro, all’utilizzo dei beni materiali ed immateriali dell’Azienda, all’etica professionale, all’esercizio dell’attività liberoprofessionale intramoenia e a situazioni di incompatibilità del rapporto di lavoro;
- verifica diretta dell’uso economico ed efficiente - a campione - delle risorse e delle strumentazioni aziendali, con modalità operative da definirsi;
- pianificazione e verifica dei sistemi in atto per la protezione del patrimonio;
- predisposizione di report sulle verifiche effettuate e formulazione di proposte migliorative;
- gestione normativa antiriciclaggio: il Decreto Ministeriale del Ministero dell’Interno del 25 settembre 2015 ha previsto che le pubbliche amministrazioni individuino un soggetto denominato “Gestore” delegato a valutare e trasmettere, per via telematica, le segnalazioni alla U.I.F, al fine di garantire l’efficacia e la riservatezza nella gestione delle informazioni, adempimento che deve essere obbligatoriamente effettuato indipendentemente dalla denuncia all’autorità giudiziaria per fatti penalmente rilevanti.
Procedimenti in questa Unità Organizzativa
Data di creazione:
04/02/2025
Data di ultima modifica:
12/06/2026